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Cambio e Moneta

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Un po’ di storia

La moneta romena si chiama Leu, al plurale Lei. La sua divisione è ban/bani. 1 Leu è diviso in 100 bani.

Nei territori abitati dai romeni, da Oradea a Iasi, fino a Constanta e Drobeta-Turnu Severin nei tempi antichi venivano usate le monete romane e greche, seguite dai kosoni d’oro dei geti. Il nome di koson viene dal nome del re dei geto-daci Cotiso, che ha regnato dopo Burebista e che fu implicato nei giochi di potere di Roma. Altre monete locali furono coniate in Valacchia nel XIV secolo dal principe Vladislav I (1364-1377), i ducato d’argento  e in Moldavia dal principe regnante Petru Musat II (1375-1391), i groschi d’argento.

Le due regioni storiche, la Moldavia e la Valacchia, essendo sotto l’occupazione ottomana dal XV secolo, non avevano il diritto di coniare monete. 

Nel XVII secolo la moneta in circolazione, più conosciuta sul territorio abitato dai romeni era il tallero olandese che raffigurava un leone rampante, chiamato anche “Lowenthaler”. Di difficile pronunciazione, veniva chiamato “leone”, cioè Leu. 

Nel 1835, Alessandro Ghica, il principe della Valacchia istituì come moneta nazionale il “Leu”, che aveva il valore di 60 “parale”, moneta ottomana. L’Impero ottomano non permise il conio. I calcoli si facevano in Lei ma la merce e le tasse venivano pagate in moneta straniera. 

La proposta di coniare la prima moneta romena nazionale fu del principe Alexandru Ioan Cuza (eletto in Moldavia il 5 Gennaio 1859 e in Valacchia il 24 del medesimo mese).  Doveva chiamarsi “roman” oppure “romanat” ma l’Impero Ottomano si oppose nuovamente e la proposta non arrivo a buon fine. Tuttavia, Cuza coniò una moneta di rame da cinque centesimi con la sua effigie, a Parigi nel 1864, ma non fu messa mai in circolazione a causa dell’opposizione ottomana. La stessa cosa era accaduta al principe Barbu Stirbei, qualche anno prima, il quale, coniando monete senza il consenso della Sublime Porta, fu costretto a ritirarle dalla circolazione. Nel 1713 un principe regnante della Valacchia perse la vita insieme ai suoi quattro figli, a Istanbul dove, Constantin Brancoveanu fu condannato a morte e ucciso per aver osato coniare una medaglia commemorativa per i suoi 25 anni di regno che venne invece considerata dagli ottomani come moneta commerciale.

Nel 1866 fu adottata la prima Costituzione che dava diritto al Principe regnante di coniare moneta.

La prima moneta romena bimetallica del 1867 in oro (0,3226 grammi) e argento (5 grammi) con 100 divisioni (bani) in bronzo fu coniata in Inghilterra, a Birmingham e aveva inciso il volto del Principe Carol I, che diventerà Re nel 1881 in seguito alla guerra d’Indipendenza. 

Dopo il 1868 furono realizzate varie monete in oro e argento ma fu solo dopo il 1870, quando fu creata la zecca di stato, che le monete furono coniate in Romania. Nel 1880 fu fondata la Banca Nazionale, unico ente che ha il diritto di emettere monete e banconote nazionali.

Qualche curiosità: 

  • anche il nome della moneta statunitense ha la stessa etimologia come il Leu. Il Lowenthaler chiamato usualmente “daler”, diventa dollaro; 
  • le prime banconote romene vennero stampate nel 1877 durante la guerra d’Indipendenza contro l’Impero Ottomano;
  • nel 1917 fu stampata, con l’effigie del Re Ferdinand ( 1914-1927),  la più piccola banconota del mondo (27,5 x 38 mm), con valore di 10 bani, riconosciuta da World Records Academy. Il valore di 10 bani è anche il più piccolo taglio economico per una banconota romena, riporta per la prima volta la testa del re e non aveva numero di serie. Sostituiva la moneta coniata nel 1867 nel Regno Unito;
  • la banconota di 5 milioni di Lei emessa nel 1947 ha avuto il più alto valore economico;
  • per limitare la resistenza contro il comunismo e la cooperativizzazione agricola fu imposto il cambio di una somma limitata di Lei vecchi in Lei nuovi. Parità: 1 Leu nuovo per 20.000 Lei vecchi. La rivalutazione fu chiamata la “Grande stabilizzazione” e ha avuto luogo il 15 agosto 1947;
  • la successiva riforma monetaria è del 1952 quando furono scambiati 20 Lei vecchi per 1 Leu nuovo, chiamato il terzo Leu; 
  • dal 1966 fino nel 1990 sulle banconote è scritto Repubblica Socialista Romania;
  • nel 1993 l’inflazione arrivò al 300%;
  • nel 2013, 1€ veniva cambiato per 40.000 Lei ( il valore più alto mai raggiunto);
  • la banconota realizzata nel 1999 in occasione dell’eclissi totale è in polimero;
  • il quarto Leu entra in circolazione nel 2005 quando si riceve 1 Leu nuovo (RON) per 10.000 Lei vecchi ( ROL – simbolo bancario);
  • la banconota in valore di 1 milione di Lei, nel 2011, entrò nel libro dei record; 
  • il 1 dicembre 2021 entra in circolazione la prima banconota con il volto di una donna: Ecaterina Teodoroiu, giovane tenente caduta nella prima guerra mondiale a Marasesti.  

Per vedere tutte le monete e le banconote che circolarono nei territori abitati dai romeni nei secoli e per conoscere tanti altri dettagli interessanti,  Romania for All organizza visite presso la Banca Nazionale, edificio storico che si trova nel quartiere Lipscani, nel cuore di Bucarest.