Cattedrale Ortodossa
Si trova vicino all’entrata lato Ovest, nei pressi della IV-a porta della fortezza ed è in stile neo-romeno con elementi dello stile di Brancoveanu. La costruzione ha imposto la demolizione del bastione San Michele. La superficie occupata è di 750mq e la chiesa ha un’altezza di 40m. Chiamata la cattedrale di riunificazione della nazione, fu costruita in 16 mesi, dopo l’unione del 1918. Qui furono incoronati il 15 ottobre 1922, il Re Ferdinando e la Regina Maria, come famiglia regnante della Romania Grande. La cerimonia dell’incoronamento si svolse sotto un baldacchino fuori dalla chiesa, davanti alla torre campanaria, in quanto il re essendo di fede cattolica e non ha voluto essere incoronato durante una funziona ortodossa. La corona che il re messe sulla sua testa era in ferro (la corona fu realizzata per il Re Carlo I, dalla fusione di un cannone catturato ai turchi nella Guerra d’Indipendenza – si trova nel Museo di Storia Nazionale a Bucarest – il Tesoro). Invece la corona che il Re messe sulla testa della Regina era in oro, lavorata a Parigi con simboli bizantini usando oro estratto in Transilvania (si trova nello stesso museo). Nel quadro votivo dell’esonartece (la sala tra il portico aperto e il nartece) sono rappresentati Michele il Bravo e la principessa Stanca. Nel nartece le pitture sono affreschi in stile neo-bizantino. Nel nartece troviamo raffigurati i capi della chiesa ortodossa dell’epoca e la famiglia reale, Ferdinand e Maria. L’iconostasi è realizzato in legno di rovere.
Transilvania