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Muntenia

Conosciuta anche come Paese Romeno / Tara Romaneasca fu costituita come Stato nel 1290 dal leggendario Negru Voivoda e resa indipendente dallo Stato ungherese nel 1330 da Basarab I. La prima capitale fu a Curtea de Arges o Campulung, vicino alle montagne.  La capitale fu spostata a Targoviste, che rimase capitale dal 1396 al 1714 […]

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Muntenia

Conosciuta anche come Paese Romeno / Tara Romaneasca fu costituita come Stato nel 1290 dal leggendario Negru Voivoda e resa indipendente dallo Stato ungherese nel 1330 da Basarab I. La prima capitale fu a Curtea de Arges o Campulung, vicino alle montagne. 

La capitale fu spostata a Targoviste, che rimase capitale dal 1396 al 1714 e poi definitivamente a Bucarest anche se in realtà già nel XV secolo Vlad l’Impalatore aveva stabilito la seconda capitale a Bucarest. 

I nomi più importanti della storia della Valacchia oltre a Basarab I, sono Mircea il Vecchio, Vlad l’Impalatore conosciuto anche come Dracula, Mihai il Bravo che nel 1600 ha unito le tre grandi regioni della Romania, Constantin Brancoveanu che tra la fine del XVII e l’inizio del XVIII secolo è stato il più ricco principe regnante romeno, ucciso a Istanbul e martirizzato dalla chiesa ortodossa e Alessandro Ioan Cuza, riconosciuto come l’unificatore  del 1859.

La regione anche se ha un solo luogo dichiarato Patrimonio Unesco, il monastero di Horezu fatto costruire dal principe regnante Constantin Brancoveanu, ha tante altre attrazioni turistiche molto interessanti e varie, come le chiese ortodosse (Curtea de Arges, Cheia, Dealu, Sinaia), gli eremi (Corvi di pietra, Negru-voda e quelli rupestri di Buzau), le gole (Cheita, Dambovicioara), le grotte (Dambovicioara, Ialomita) e le fortezze (la mitica fortezza di Vlad l’Impalatore /Dracula a Poienari) e i più bei palazzi e castelli reali  (Peles e Pelisor a Sinaia, Mogosoaia e Potlogi).

Abbracciata a Nord dai Carpazi meridionali e a sud ed est dal Danubio, ha la pianura più arida di tutta la Romania, il Baragan, con venti gelidi d’inverno ed estati siccitose e la montagna più alta, Moldoveanu, che raggiunge i 2.544 m di altezza. 

Nei Monti Bucegi, sull’altopiano, si trovano delle forme rocciose curiose che assomigliano alla “Sfinge” e altre soprannominate Le Vecchie/Babele, che sembrano dei mega funghi minacciosi.

Per raggiungere la Transilvania, varie strade attraversano i Carpazi lungo le valli dei fiumi Prahova, Olt o Teleajen oppure raggiungendo le vette a 2.035 m lungo il Transfagarasan oppure a 2.200 m lungo la Transalpina dove si trova anche la più alta stazione turistica della Romania, Ranca, a un’altitudine di 1.600 m.

Vicino a Buzau, si trova una zona che dal punto di vista geologico è affascinante. Ci sono dei vulcani fangosi, dei “sassi vivi” o trovanti, delle montagne di sale, e anche 13 antiche miniere di ambra tanto che dal 1980, in una casa rustica a un piano, nello stile tipico della zona, si può visitare un piccolo museo.  

Anche a sud dei Carpazi troviamo una miniera di sale visitabile, a Slanic Prahova.

A Marasesti c’è il più grande mausoleo per gli eroi caduti nella Grande Guerra.