Casa Dosoftei
E’ una costruzione della seconda meta del XVII secolo, dove il metropolita Dosoftei installò nel 1679, una tipografia, la seconda della Moldavia. Qui fu stampata nel 1682, in quattro volumi, la sua più importante opera, “la vita e le opere dei santi”, traduzione dal greco e dall’antico slavo ecclesiastico (slavone). Nel 1970 fu aperta qui la sezione di letteratura antica del Museo della letteratura. Tra gli oggetti esposti ci sono il primo libro stampato in Romania, a Targoviste, il “Libro della liturgia”, del 1508, eseguito dal monaco Macarie; un manoscritto in slavona (slavo liturgico antico) 1350-1380; “l’Apostolo” – il più vecchio manoscritto romeno del 1559-1560; il primo libro stampato in romeno, in Moldavia, del 1643 – Omelia del metropolita Varlaam; il libro biblico dei Salmi (1673) del metropolita Dosoftei e un suo vangelo del 1682. Solo nel 1862, per decreto di stato dato dal principe Alexandru Ioan Cuza, fu sostituito l’uso dell’alfabeto cirillico con quello latino.
Moldavia