Porta I
La prima porta che s’incontra salendo da est. Presenta la forma di un arco di trionfo classico a tre aperture, una centrale più grande per i veicoli. Nella parte centrale superiore ci sono le insegne dell’Impero Asburgico, l’aquila bicefale con lo scettro e la spada. L’aquila indossa l’Ordine Toson d’oro con il monogramma di Carlo VI. Vicino all’aquila ci sono le statue di Venus/Afrodite, dea dell’amore e della bellezza e del re della guerra Marte/Ares. Sopra le entrate pedonali, all’esterno e all’interno ci sono quattro affreschi. Il primo a sinistra, esterno rappresenta Enea salvando dalle fiamme di Troia suo padre. Enea è uno dei fondatori di Roma e l’Impero Austriaco che porta il nome di Sacro Romano Impero Germanico si considera il continuatore diretto dell’Impero Romano. Anche gli altri tre affreschi sono d’inspirazione mitologica: Ercole che lotta con Anteo (all’esterno), Ercole che lotta con il leone di Nemea (la prima fatica di Ercole) e Perseo con la testa di Medusa. La ricchezza ornamentale aveva un ruolo psicologico sui nemici. La porta ha subito un lungo processo di restauro che nel 2005 l’ha riportata alla sua bellezza originale.
Transilvania