8 giorni alla scoperta di castelli, fortezze, chiese e monasteri
Durata: 8 giorni
Aeroporto di arrivo: Aeroporto Internazionale Otopeni
Aeroporto di partenza: Aeroporto Internazionale Otopeni
Codice tour
PUTB
Durata
8 giorni

Calendario

Tariffe

Servizi inclusi

7 pernottamenti hotel 4* con prima colazione

trasferimento privato da/per aeroporto Bucarest

cena in ristorante tipico con musica e danze popolari, bevande alcoliche incluse

in auto o minivan da 8 persone con guida l.italiana con mansioni anche di autista per gruppi fino a 6 persone oppure con solo autista parlante l.inglese; tour con guida l.italiana autorizzata e autista per gruppi più grandi di 6 persone in minibus o pullman GT

per i tour accompagnati da guida turistica i biglietti per i musei, castelli e altre attrazioni turistiche sono inclusi

e-book con tutte le attrazioni turistiche elencate

Visita dettagliata Google Maps

8 giorni alla scoperta di castelli, fortezze, chiese e monasteri

1° giorno Bucarest

Trasferimento in hotel oppure trasferimento con tour panoramico della città.
Pernottamento e cena in hotel a Bucarest.

2° giorno Bucarest – Sibiu – Alba Iulia (360km)

Dopo la prima colazione, giro panoramico di Bucarest, città dei contrasti, con i suoi grandi viali dove si possono ammirare l’Ateneo Romeno/ l’Auditorio della Musica classica, il museo delle Belle Arti ubicato nel Palazzo reale, la chiesa Metropolitana con sosta e passeggiata a piedi sulla collina, fulcro dell’ortodossia romena, il Palazzo del Parlamento, ecc.

Per raggiungere Sibiu si attraversano i Carpazi lungo la Valle dell’Olt, uno dei principali fiumi della Romania, affluente del Danubio.

Sosta per la visita del monastero Cozia (XIV sec.), conosciuto come uno dei complessi storici e d’arte più antichi in Romania. Esso è sito sulla riva destra del fiume Olt. Un piccolo passaggio nascosto permette di arrivare proprio sopra le acque vorticose del fiume. Gli elementi di stile architettonico bizantino sono esplicitamente dichiarati dalle facciate della chiesa centrale, in fasce alterne di mattoni e grossi blocchi di pietra. Non lontano da Cozia, si trova il forte Arutela, costruito al tempo di Adriano, nel 138 d.C., da arcieri siriani.
Si raggiunge Sibiu, una delle più antiche città della Transilvania. Si scoprirà il centro storico medievale con una passeggiata guidata. Capitale Europea della cultura nel 2007, fu conosciuta nei secoli passati come Hermannstadt. Sibiu è una vivace città sassone fondata nel XII sec. dai commercianti arrivati dal centro dell’Europa in cerca di nuovi mercati. Qui si possono ammirare una possente cinta muraria protetta da 39 torri e 4 bastioni fatti costruire dalle corporazioni degli artigiani. Famose le due piazze con le loro cerchia di case tipiche sassoni, la Cattedrale Cattolica, la vecchia Torre del Consiglio, il Ponte dei Bugiardi e il famoso museo Brukenthal creato nel 1817 nel palazzo barocco del 1785 dal Barone Brukenthal, il governatore della Transilvania.

Nel pomeriggio si prosegue verso Alba Iulia dove si visita la fortezza Vauban e le due cattedrali (ortodossa e cattolica) attraversando durante una passeggiata la fortezza costruita durante l’occupazione asburgica, ex castrum romano.

Cena e pernottamento a Alba Iulia.

3° giorno Alba Iulia – Biertan – Sighișoara – Târgu Mureș – Bistrița (290km)

In mattinata, partenza per Biertan, dove si visita la chiesa evangelica sassone fortificata. Costruita in stile gotico, fu fortificata nel XIV sec, Patrimonio dell’Unesco, era difesa dalle sue tre cerchie di mura alte 12m, con torri e bastioni. Per circa 300 anni, dal 1572 al 1867, Biertan fu residenza episcopale evangelica. Scoprirete le sue legende, la famosa torre dei divorziandi e la serratura dei 19 meccanismi.

Arrivo a Sighisoara, luogo di nascita di Vlad l’Impalatore (“Dracula”), che mantiene un centro storico, “la Cittadella”, perfettamente conservato. Per la sua struttura urbanistica e per gli edifici caratteristici, è stato dichiarato Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO e ogni anno vi si tiene un Festival medievale nell’ultima settimana di luglio. La Torre dell’Orologio rappresenta la principale porta d’ingresso della cittadella medievale. Durante la passeggiata per le stradine dell’antica città, si ha l’impressione di fare un salto all’indietro, nel tempo. Si possono ammirare la casa Veneziana, la Casa natale di Dracula, trasformata in ristorante, la Piazza della Cittadella dove si tenevano i mercati, le fiere artigianali, i processi alle streghe e le esecuzioni pubbliche oltre a numerose chiese e palazzi antichi. Pranzo nella casa del Conte Dracula.

Continuazione verso Targu Mures, soprannominata la “Città delle rose”, facendo una breve visita a piedi dell’elegante centro della città. Si potranno ammirare gli esterni del Palazzo della Cultura con le sue belle vetrate, la cattedrale ortodossa, la più grande della Transilvania, la Cattedrale cattolica e l’antica fortezza di Mures.

Arrivo a Bistrita, città sassone del 1206. Nel 1465 le sue mura avevano 18 torri di difesa e una chiesa fortificata. Nella Piazza centrale, occupata dalla cattedrale gotica (1470-1564), i portici di Sugalete (casa di mercanti del XV-XVI sec.) formano una simpatica galleria coperta.
Cena e pernottamento a Bistrita. Dopo cena si potrà effettuare una passeggiata nella zona pedonale.

4° giorno Bistrița – Moldovița – Sucevița – Rădăuți - Suceava (200Km / 240km)

Partenza per la Bucovina – la regione dei monasteri affrescati, luoghi di culto ortodosso, Patrimonio UNESCO. Il suo nome risale al 1774, quando fu occupata dall’Impero Asburgico e significa “paese coperto da foreste di faggi”. Famosa per i suoi bellissimi paesaggi, la Bucovina e ancor più conosciuta per i suoi monasteri affrescati costruiti nei sec XV – XVI sotto i principi regnanti moldavi: Stefano il Grande e il suo figlio Petru Rares.

Sosta a Moldovita per la visita del museo delle uova dipinte, tradizione dell’Est Europa. La collezione comprende 11.000 uova gran parte realizzate da Lucia Condrea adottando 15 tecniche diverse.
Visita del monastero Moldovita (1532), tesoro dell’arte medievale moldava, complesso monastico al centro di un pittoresco villaggio. Gli affreschi esterni esaltano l’impronta moldava per ottenere il massimo realismo nelle scene di vita quotidiana, umanizzando i personaggi. Si potranno ammirare i suoi affreschi prevalentemente in tinte gialle. Il monastero era fortificato con robuste mura e torri di cui si sono conservati solo in parte. Qui si trova il premio Mela d’Oro/ Golden Apple assegnato da Fijet nel 1975. Pranzo con specialità culinarie della Bucovina.

Nel pomeriggio si visita il più grande monastero della Bucovina, Sucevita (1582-84) dove rimarrete meravigliati della “Scala delle virtù” e come a Moldovita, dall’”Assedio di Costantinopoli”. Sucevita è l’unico monastero che ha conservato le sue magnifiche fortificazioni.
Sosta ai laboratori di ceramica nera di Marginea, antica tradizione tramandata di generazione in generazione.

Cena e pernottamento a Radauti oppure a Suceava.

5° giorno Rădăuți – Voroneț – Agapia – Piatra Neamț (240km / 200Km)

In mattinata si prosegue verso l’antica capitale della Moldavia, Suceava. Breve sosta alla fortezza per sentire la sua storia e le sue leggende.
Si prosegue verso il più bel monastero, Voronet (1487), il più antico dei monasteri affrescati esteriormente, famoso per il suo “Giudizio Universale“ ed il suo colore blu che ricorda il lapislazzuli. E’ chiamato “il gioiello della Bucovina” ed anche “la Cappella Sistina d’Oriente” anche se per i suoi colori, somiglia di più alla Cappella degli Scrovegni.

Le visite continuano con il monastero di Neamt che fu modello per tutti monasteri costruiti in Moldavia.

Dopo pranzo si prosegue verso il monastero Agapia (XVII sec.) caratteristico per il suo colore bianco ed i suoi giardini sempre fioriti, per le opere del più famoso pittore romeno Nicolae Grigorescu che vi esegui alcuni affreschi interni tra cui “gli occhi che ti seguono ovunque “. Di grandi dimensioni è circondato da piccole case, dove vivono circa 200 suore, formando una città monastica.

In lontananza si potrà ammirare la fortezza di Neamt. Possibilità di visita (opzionale) della fortezza costruita nel tardo XIV sec. da Pietro I Musat. Non fu conquistato nemmeno da Maometto II, conquistatore del Costantinopoli, nel 1476.

Cena e pernottamento a Piatra Neamt.

6° giorno Piatra Neamț – Prejmer – Brașov - Poiana Brașov (270km)

Il percorso prosegue verso una delle zone naturalistiche più belle della Romania: le famose Gole di Bicaz ed il lago Rosu dove tempo permettendo si farà una passeggiata a piedi.
Lacu Rosu deve il suo nome ai riflessi del fondale ma intorno al suo nome si sono create varie leggende.

Sosta a Miercurea Ciuc. Pranzo con pietanze tipiche ungheresi: il gulasch.

Nel pomeriggio visita della chiesa sassone fortificata di Prejmer – Patrimonio Unesco (ultima visita 17:00), una delle chiese sassoni fortificate, luterana, meglio conservate dell’Europa orientale. I Cavalieri Teutonici costruirono la fortezza nel 1212-1213, durante la colonizzazione della regione, mentre la città di Prejmer iniziò a svilupparsi accanto al castello attorno al 1225 e costituì l’insediamento più orientale dei Sassoni di Transilvania. Prejmer subì nel Medioevo numerosi assalti da parte di Mongoli, Tartari, Ottomani ed altri, ma venne conquistata una sola volta da Gabriel Báthory nel 1611. La chiesa costruita in stile tardo-gotico nel XV secolo era circondata da mura alte 12 m che formavano un quadrilatero con agli angoli quattro torri a forma di ferro di cavallo, di cui due sono andate perdute.

Arrivo a Brasov. Giro panoramico della città. Durante il tour di Brasov si potranno vedere le fortificazioni, la Torre Bianca e la Torre Nera del XV sec, il Bastione dei Tessitori del XVI sec, la porta Ecaterina (1559) ed il quartiere dei romeni, Schei. Importante città della Transilvania, soprannominata la Praga della Romania, nel medioevo era nota per merito delle corporazioni che l’hanno resa un importante centro per gli scambi commerciali. Il simbolo di Brasov è la chiesa gotica più grande tra Vienna e Istanbul, chiamata la Chiesa Nera, tuttora utilizzata dai luterani tedeschi. Deve il suo nome ad un grande incendio del XVII sec. Nell’antico quartiere Schei si trova la prima scuola romena e la Cattedrale ortodossa di San Nicola, tra le poche di questo genere, in stile barocco.

Pernottamento a Poiana Brasov, la più famosa stazione sciistica della Romania.

Cena tipica “A casa dei Daci/Sura Dacilor” con pietanze e bevande romene a suon di musica e canti popolari.

7° giorno Brașov - Poiana Brașov – Bran - Sinaia – Bucarest (210km)

In mattinata partenza verso il castello di Bran, conosciuto anche come Castello di Dracula, ossia il principe regnante Vlad Tepes (l’Impalatore) che regno in Valacchia nel XV secolo. Si passa vicino alla prima fortezza/dogana tra la Transilvania e la Valacchia, la cittadella di Rasnov. L’edificazione del castello di Bran fu terminata dai commercianti sassoni di Brasov nel 1388 a difesa del Passo di Bran dalle invasioni dei turchi, segnando il confine tra la Transilvania e la Valacchia. Con il suo aspetto fiabesco si erge su un promontorio roccioso nella valle del rio Bran. Viene trasformato nel 1920 da regina Maria in residenza estiva e fu abitato dalla famiglia reale fino nel 1947.

Dopo pranzo si visita il castello reale di Peles, magnifico palazzo voluto dal re Carol I di Hohenzollern, è uno dei luoghi imperdibili della Romania. Concepito come residenza estiva fu il primo castello d’Europa a essere dotato di riscaldamento ed elettricità. L’edificio in stile rinascimentale tedesco fu iniziato nel 1875. Nelle sue sale sono esposti mobili d’epoca, dipinti, collezioni d’arme e arazzi molti preziosi. Il Castello si trova in un grande parco.

Continuazione verso Bucarest. Cena e pernottamento a Bucarest.

8° giorno Bucarest

In mattinata trasferimento all’aeroporto per il volo di ritorno.

Per le partenze pomeridiane, dopo le 14:00 – visita del Palazzo del Parlamento fatto costruire da Ceausescu, tra 1984 e 1989. È il più grande edificio dopo il Pentagono, con i suoi 330.000 mq, ed entra nel Guinnees 3 volte, come il primo grande edificio amministrativo per uso civile, il più costoso ed il più pesante. Inoltre esso è il 3° al mondo come volume dopo Cape Canaveral e la piramide Quetzalcoatl superando del 2% la piramide di Keops. Tutto l’arredamento, le decorazioni interne del Palazzo e tutte le materie prime usate nella costruzione provengono dal territorio romeno, dal marmo al basalto, dai lampadari in cristallo ad enormi tappeti (il più grande pesa più di 3 ton).

Servizi opzionali a richiesta

A. per gruppi da 6 fino a 15 persone - mezzapensione (prima colazione e pranzo - 4 pietanze, inclusa acqua minerale 50cl. ) ad eccezione del pranzo del secondo giorno
B. per gruppi con più di 15 persone - pensione completa con 4 pietanze, inclusa acqua minerale 50cl ad eccezione del pranzo del secondo giorno
C. Notte supplementare a Bucarest per la visita approfondita della città e dei suoi musei - opzione individuale
D. Notte supplementrare in altre città importanti: Sibiu, Alba Iulia, Sighisoara, Suceava, Brasov - opzione gruppo
Note
Il tour non è consigliabile per famiglie con bambini in carrozina perché stancante

La visita della città di Bucarest sarà divisa tra il primo e secondo giorno e tra ultimo e penultimo giorno.

Il primo giorno a Bucarest non deve essere martedì o mercoledì